NUOVO SISTEMA DI SEGNALAZIONE DELLE EMERGENZE

PER VEICOLI DI SOCCORSO

Sicurezza stradale: possiamo migliorarla? Allora dobbiamo

 

IL PROGRESSO TECNOLOGICO E’ TALE DA AVERCI PORTATO SULLA LUNA…
I MEZZI DI SOCCORSO, PERO’, DEVONO ANCORA AFFIDARSI AL BACCANO DELLE SIRENE PER SEGNALARE L’EMERGENZA AGLI AUTOMOBILISTI DISTRATTI.

E PIU’ IL TRAFFICO AUMENTA, PIU’ SI DILATANO I TEMPI D’INTERVENTO.

A Parma, come probabilmente succede nel resto delle città italiane, esiste un sistema che blocca la circolazione stradale in corrispondenza degli incroci più trafficati, per favorire il passaggio degli autobus: i semafori che regolano il traffico sono dotati di un dispositivo che fa scattare il rosso quando il mezzo pubblico si appresta a transitare.

I mezzi di soccorso, invece, devono fare affidamento esclusivamente alla segnalazione della sirena e dei lampeggianti, senza la garanzia che essi siano percepiti da tutti gli utenti della strada. I lampeggianti diventano pressoché inutili se le condizioni di luce sono sfavorevoli (ad esempio durante una giornata di sole intenso) e le sirene spesso non sono percepite con adeguato anticipo, a causa dell’autoradio accesa, dell’insonorizzazione degli abitacoli, della distrazione. E poi non dimentichiamo che anche i non udenti possono essere titolari di patente di guida (sono alcune migliaia in Italia), oppure che i motociclisti risultano penalizzati a causa del casco.

Dall’interazione dei mezzi di soccorso con gli apparati di segnalazione fissa (ad es. i semafori), la riflessione si può estendere anche all’interazione con tutti i veicoli che circolano sulle nostre strade: nel terzo millennio, alla luce dei traguardi raggiunti dal progresso tecnologico, ci sembra quantomeno obsoleto un sistema che si affidi esclusivamente al baccano delle sirene per ridurre i tempi d’intervento dei mezzi di soccorso!

Abbiamo provato ad elaborare una proposta, che speriamo venga presa in esame dalle autorità competenti...

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 13/02/2005